I TUOI DATI VANNO DIFESI CON I DENTI!

E' un'eventualità che mette i brividi, ma pur sempre un'eventualità: rientrare in ufficio il Lunedì mattina dopo un lungo week-end e non trovare più nulla. PC e periferiche svaniti nel nulla, tutti i dati aziendali persi per sempre.

Niente documenti, niente posta, niente contabilità: riprendere a lavorare in queste condizioni può voler dire perdere settimane prima di rimettersi in pari e recuperare la piena operatività.
Con tempi (e costi) che un'azienda non si può permettere.

Certo, sia il furto che altri eventi accidentali (incendi, allagamenti ecc...) sono ipotesi rare, ma chi non ha previsto un adeguato piano di Disaster Recovery rischia seriamente in questi casi di dover ripartire da zero.

Prepararsi al peggio ... paga

Disaster Recovery significa proprio questo: tutelarsi contro ogni avversità con un "piano" per ripartire in poco tempo, qualsiasi sia il danno subito.

E' meno impegnativo di quel che sembra: bastano molta accortezza e un piccolo investimento (piccolo soprattutto in rapporto ai potenziali danni che andiamo a prevenire). Cosa serve ?

Elementi di un buon Piano:


  • SOFTWARE DI BACKUP
    Un buon programma di backup è in grado di "salvare" un'immagine di sistema del vostro server aziendale.

    Il server per qualsiasi motivo diventa irrecuperabile? Basterà ripristinare l'immagine su un nuovo hardware per poter ripartire in poche ore.
  • SUPPORTO DI BACKUP
    Un buon supporto di backup possono essere i classici dischi esterni USB: vanno scelti di dimensioni adeguate (sempre meglio abbondare coi GB) e devono essere almeno 2.

    Motivo? Uno rimarrà collegato al server (per effettuare il backup) mentre l'altro (che ospita la copia precedente) verrà conservato lontano dall'ufficio (per evitare che in caso di calamità, anche il backup venga distrutto).
  • STORAGE DI RETE
    Detto anche NAS, si tratta di un dispositivo che consente l'archiviazione e la condivisione di file e si presta particolarmente ad ospitare i backup del vostro sistema.

    Assicura tempi di ripristino piuttosto contenuti e può essere a sua volta "backuppato" su dischi esterni USB, per un grado di sicurezza ancora maggiore.

Monitoraggio ... il backup del backup

Anche il piano di disaster recovery più completo e meticoloso rischia di crollare in mancanza di un elemento tanto importante quanto elementare: il controllo.


Verificare periodicamente che i backup vengano eseguiti correttamente e fare delle prove di ripristino è fondamentale: Scoprire che il disco su cui salvi i backup si è guastato proprio quando cerchi di recuperare un file non è divertente.

Ecco perchè il consiglio è quello di tenere sotto controllo i backup periodicamente oppure di affidarsi a chi può farlo al posto tuo.