Per scheda carburante si intende il documento equipollente alla fattura che permette a chi ne fa uso di detrarre, qualora sia possibile, l’IVA relativa all’acquisto di carburanti o in ogni caso di rilevare il costo sostenuto ai fini della dichiarazione IRAP e/o dei redditi. Tale documento è previsto in compensazione alle norme che regolano l’acquisto di carburante per autotrazione le quali stabiliscono, come regola generale, il divieto per gli impianti stradali di distribuzione di emettere fattura.

Recentemente, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato tramite un’ apposita circolare come lo strumento della scheda non sia da considerarsi obbligatorio per tutti coloro che effettuano gli acquisti di carburante tramite pagamento elettronico. Tale circolare, datata 9 Novembre 2012, riprende il contenuto del Decreto Sviluppo (D.L. 70/2011), specificando che rientrano in tale ambito i pagamenti effettuati tramite carte di credito, debito o prepagate che siano: – rilasciate da un operatore finanziario residente o con stabile organizzazione in Italia soggetto all’obbligo di comunicazione all’anagrafe tributaria; – intestate al soggetto che esercita l’attività economica.

E’ in ogni caso esonerato dalla tenuta delle schede carburante solamente chi utilizza questi metodi di pagamento in via esclusiva e non effettua quindi pagamenti in contanti. Non è necessario che la carta elettronica sia esclusivamente dedicata all’acquisto di carburante dato che la stessa può essere utilizzata anche per altri acquisti. E’ invece indispensabile che l’estratto conto rilasciato dall’emittente dello strumento contenga tutti gli elementi necessari per poter risalire agli acquisti e ai relativi corrispettivi. Per maggiori informazioni, vi invitiamo a consultare il testo della circolare, disponibile all’indirizzo: www.agenziaentrate.gov.it