Il direttore delle Entrate, Attilio Befera, nel corso di un incontro svoltosi giovedì scorso presso la sede di Confindustria Salerno, ha affermato che non verranno applicate sanzioni per chi effettuerà la comunicazione relativa allo spesometro con qualche giorno di ritardo a causa di difficoltà oggettive nella spedizione dei dati. Befera anticipa, così, quello che sarà l’orientamento dell’Agenzia delle Entrate con riguardo all’adempimento in scadenza il prossimo 12 novembre per i soggetti con liquidazione mensile dell’IVA. Tale linea soft dell’Agenzia è giustificata dal ritardo nella definizione del modello da adottare, comunicato solo lo scorso 10 Ottobre, con i conseguenti disagi per le software house, impegnate nell’aggiornamento dei programmi per la presentazione della dichiarazione. Si ricorda che, altrimenti, l’omessa trasmissione della comunicazione o l’invio di essa con dati incompleti o non veritieri, comporta una sanzione amministrativa che va da un minimo di 258 euro ad un massimo di 2.065 euro.

Nel frattempo, SOGEI (società di Information and Communication Technology del Ministero dell’Economia e delle Finanze) ha rilasciato in data 25 Ottobre una prima versione del software di controllo per il file telematico dello Spesometro.

Tale versione è risultata tuttavia non funzionante. Slitta quindi ulteriormente il rilascio dell’aggiornamento di eFiscali, che come già anticipato, è subordinato all’uscita definitiva del software SOGEI.
Il Ministero ha già annunciato la necessita di un nuovo rilascio del software di controllo.

Sarà nostra cura tenervi informati non appena questo sarà disponibile e sarà quindi di conseguenza rilasciato da 24 Software l’aggiornamento del programma eFiscali.