Che cos’è il cloud computing

Cloud computing significa poter usare applicazioni online, senza bisogno di dover scaricare un software sul proprio computer o server aziendale. Ecco che cos’è e quali sono i suoi vantaggi.

Che cos’è il cloud computing

Una delle immagini che rappresentano Internet è quella della nuvola (cloud, in inglese): un enorme contenitore di minuscole particelle d’acqua, lontano dalle case. Questa immagine è stata riciclata per spiegare che, oggi, programmi e dati non devono più necessariamente essere collocati in un computer o un server, ma possono essere memorizzati su Internet, cioè nella cloud.

I 5 benefici del cloud computing

Questi sono i vantaggi del cloud:

  1. flessibilità: le aziende in crescita hanno bisogno anche di una banda più larga, e il cloud è in grado di fornirla all’istante, perché non è un server locale a gestirla, bensì un server remoto molto più potente;
  2. costi ridotti: il cloud taglia i costi per acquistare, installare, gestire e dismettere hardware e software, perché il computer diventa un terminale dal quale accedere a servizi online. Per i quali, inoltre, non viene pagata una licenza a vita, con aggiunta di costi di manutenzione e aggiornamento, bensì paga soltanto per il suo uso reale. Perciò anche piccole e medie imprese possono avere accesso alle ultime tecnologie e diventare più competitive;
  3. aggiornamenti automatici: con il cloud non si rischia di provocare il collasso dell’applicazione – o del sistema! – semplicemente installando un aggiornamento, perché gli aggiornamenti sono automatici. L’azienda risparmia così tempo, perché sono i fornitori del servizio cloud ad occuparsi della sua manutenzione, sicurezza e risoluzione dei problemi;
  4. sincronizzazione del lavoro: tutti gli impiegati possono accedere alle risorse e ai documenti memorizzati nel cloud e modificarli contemporaneamente. Ognuno dà il proprio contributo ad un documento uguale per tutti e sempre nella sua ultima versione. Non solo: possono farlo anche in viaggio, perché le applicazioni vengono sincronizzate con tablet e smartphone, e quindi lavorare ovunque ci sia una connessione internet;
  5. rispetto dell’ambiente: se il server non è più locale, l’azienda non ha bisogno di dotarsi di una macchina che consuma energia, riducendo così il consumo energetico del 30%. E i costi dell’energia.