4 vantaggi open source per le imprese

L’open source non è un concetto che riguarda solo gli sviluppatori, bensì anche le aziende, che ne possono trarre benefici non solo in termini di costi, ma anche di possibilità di rapido sviluppo dell’applicazione stessa. Rendendola, cioè, abbastanza flessibile da poterla adattare a nuove esigenze del mercato o dell’azienda.

Ma quali sono le ragioni del crescente successo che le applicazioni open source stanno riscuotendo tra le imprese? E soprattutto, sono accessibili per le PMI?

I 4 vantaggi dell’open source per le imprese

La risposta a quest’ultima domanda è sì, perché non si tratta di acquistare costosi software ECM, ERP e CRM proprietari o componenti hardware per poterli utilizzare, bensì di usufruire di una varietà di soluzioni per backup, gestione dei file e molto altro, tutte disponibili online. I vantaggi che le piccole, medie e grandi imprese possono trarre dall’uso di risorse open source, dunque, sono:

  1. costi ridotti: il prezzo mensile delle applicazioni è contenuto perché sono realizzate da gruppi di volontari, che le rendono disponibili, a volte anche gratuitamente, online; ciò significa che anche aziende con budget limitati possono permettersi le ultime tecnologie e di personalizzarle a seconda delle proprie necessità, senza dover affrontare costi elevati;
  2. migliore qualità: un’applicazione è open source non solo per chi la vuole utilizzare, ma anche per chi la vuole modificare. In questo modo, la comunità di sviluppatori può identificare e risolvere più rapidamente i difetti e i problemi del codice. Questo, ovviamente, significa anche maggiore sicurezza e supporto, offerto gratuitamente dalla community online;
  3. flessibilità: per un’impresa è importante avere “flessibilità aziendale”, ossia sapersi adattare ad un mercato in continua evoluzione. Le applicazioni open source garantiscono questa flessibilità con uno sviluppo software rapidissimo, che non costringe le aziende ad attendere gli aggiornamenti dei fornitori per vedere i cambiamenti richiesti;
  4. riduzione dei rischi: uno sviluppatore può decidere di non lavorare più su un software, i fornitori possono chiudere, ma un’azienda che usa quel software continua ad aver bisogno di supporto, aggiornamenti e personalizzazioni. Le applicazioni riducono fortemente questi rischi, perché seguite da un’intera comunità, che può continuare a lavorare sul codice anche quando non è più in commercio.